Che differenza c’è tra un solido ed un liquido?

Scopri la prima malta autocompattante, una malta fluida con rapporto acqua/legante inferiore allo 0,3 ad altissima resistenza per stampi e pavimenti. sformabile e pedonabile dopo 1 ora.

 

Il cerchio si chiude – Una nuova rivoluzione

Se il lancio della famiglia PAVIMIX FF poteva sembrare una rivoluzione in realtà è stato solo il primo assaggio di un progetto molto più ambizioso e rivoluzionario. Il primo tassello di una famiglia prodotti  che è destinata a cambiare il concetto stesso di finiture cementizie.

Dopo il lancio della famiglia di finiture PAVIMIX FF l’ecosistema di finiture cementizie ad alte prestazioni si chiude. Nei prossimi giorni dedicheremo dei post ai singoli prodotti. A febbraio, sciopero trasportatori permettendo, inizieranno le forniture in massa di tutti i prodotti

L’elenco

PIETRA LIQUIDA Nuova resina liquida polivalente da usare in sostituzione dell’acqua in tutti i prodotti per finitura su cui si vuole incrementare la resistenza all’abrasione, l’adesione, l’elasticità.

Finiture autolivellanti monocomponenti per pavimentazioni a basso spessore
Pavimix FF 50 (prodotto ad adesione normale, rigido, a superficie molto compatta)
Pavimix FF100 (prodotto ad adesione normale, rigido, a superficie molto compatta con un buon controllo colore)
Pavimix FF200 (prodotto ad elevata adesione, resistente all’abrasione ma semirigido, con un ottimo controllo colore)
Pavimix FF300 (prodotto ad elevata adesione, resistente all’abrasione ma semirigido, con un ottimo controllo colore)

Finiture da applicare tipo stucco colorato ad alte resistenze
Nanostucco 100 (finitura spatolata per pareti, pavimenti ed arredi, molto materica, a normale adesione e media elasticità)
Nanostucco 200 (finitura spatolata per pareti, pavimenti ed arredi, molto materica a buona adesione e buona elasticità)
Il prodotto può essere applicato anche a pavimento e come finitura per arredo se in sostituzione dell’acqua si usa la resina pietra liquida.

Nanostucco GP 100 stessa applicazione ma base gesso (da non usare a pavimento).

PAVIMIX 200 SKIN finitura autolivellante ultrafine per superfici molto lisce per spessori massimi di 1,5 mm.

 

Servizio RAI3 Telecamere

Dal minuto 27:50 servizio con riprese nella Personal Factory

 

Servizio su RAI 3 – Telecamere

Comunicato stampa seedLAB

SeedLab, programma di accelerazione di impresa, è alla ricerca di startup ad alto contenuto tecnologico

Creare un’impresa in Italia è difficile per questo nasce il programma SeedLab che affiancato da TTVenture (unico fondo di  venture capital in Italia specializzato nel tec transf, gestito da Fondamenta Sgr di Giuseppe Campanella) e con il supporto di numerosi partner come Iban, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università degli Studi di Firenze, Mib School of Management vuole rendere più agevole il percorso che porta dall’idea all’impresa.

“Come organizzare il team? Come si sviluppa un business plan? Come migliorare le proprie competenze? A chi rivolgersi per trovare finanziamenti?
SeedLab supporta la startup nei processi indispensabili per la sua realizzazione articolando la formazione in 3 fasi: dall’apprendimento delle basi del business, allo speed dating tra innovatori per la costruzione del team, alla full immersion di 3 mesi (da giugno a settembre) nell’incubatore universitario di Firenze. Tutte le startup selezionate avranno l’opportunità di entrare in contatto con investitori e business angels e la migliore tra le partecipanti volerà nella Silicon Valley.

SeedLab, TTVenture e i partner del programma offrono alle startup la possibilità di ricevere un microinvestimento da 30k.

Nicola Redi (CTO di TTVenture) e Matteo Faggin (principal di TTadvisor), responsabili di SeedLab, sottolineano il valore del progetto per tutti gli innovatori con poca esperienza di business e le startup ancora acerbe: “SeedLab vuole essere un’opportunità reale per chiunque ha una grande idea e vuole farla crescere in Italia. Investiamo nelle competenze e con la collaborazione di grandi partner valutiamo progetti credibili e lavoriamo per intercettare capitali. Il nostro compito è trasformare idee in imprese e innovatori in imprenditori”.

SeedLab è alla ricerca di 20 startup ad alto contenuto tecnologico per trasformarle in vere imprese. Per altre informazioni e per iscriversi basta visitare il sito www.seedlab.it

Vuoi Partecipare contatta:

Contatti: Nicola Redi (CTO TTVenture) – Matteo Faggin (Principal TTadvisor) via G. Mazzini 2, 20123, Mi

su facebook: http://www.facebook.com/SeedLab.accelerator

su linkedin link

Comunicato stampa SEEDLAB

 

Repubblica TV servizio

Repubblica TV realizza un breve servizio su Personal Factory.

Aperto il concorso seedLab

In collaborazione con TTVenture e TTseed inizia il concorso per cercare 10 innovatori da supportare in modo attivo.

maggiori informazioni su www.seedlab.it

Primi 2 TEASER per PAVIMIX FF

Il primo teaser di circa un 45 secondi mostra i metodi rivoluzionari per l’arredo in cemento grazie alla tecnologia pietra liquida di PAVIMIX FF

Il secondo teaser di 40 secondi sottolinea le estreme proprietà che siamo riusciti a dare alla malta cementizia autolivellante per pavimento ed arredo PAVIMIX FF.

Nuovi effetti per PAVIMIX

Ecco un nuovo spettacolare effetto ottenibile con la linea in sperimentazione PAVIMIX FF. È possibile realizzare qualsiasi effetto, basta muovere successivamente alla posa il materiale ed ecco che possiamo disegnare sulla sua superficie simboli, onde, etc., perfettamente integrati in quanto ottenuti dalla miscela, semplice, veloce e spettacolare.

Effetto onde disegnato durante la posa di PAVIMIX FF

effetto disegnato con PAVIMIX FF

ISOLFER GEL – La passivazione del ferro

Sono partiti i primi “sample” a clienti selezionati di ISOLFER GEL. Isolfer Gel è una pittura cementizia per la passivazione dei ferri d’armatura nelle strutture in CLS estremamente innovativa. Siamo partiti dal sistema classico ed abbiamo aggiunto 3 caratteristiche:

Aumento della granulometria fino a 0,5 mm questo permette di avere una superficie estremamente ruvida che favorisce l’aggrappo della malta.

Nuova formula con consistenza gel a bassa viscosità. Usando la tecnologia a viscosità inversa riusciamo ad avere un prodotto che durante la miscelazione è estremamente fluido, che durante la posa è estremamente leggero ma che allo stesso tempo una volta applicato acquista una consistenza tipo gel che permette di coprire completamente il metallo anche con alti spessori senza nessuna colatura.

Effetto protettivo potenziato. Grazie a dei nuovi polimeri siliconici modificati riusciamo a far legare ISOLFER GEL chimicamente al supporto metallico. Questa reazione abbinata all’alto spessore, rispetto alle generazioni precedenti potenzia di qualche ordine di grandezza l’effetto antiossidante.

Il prodotto a differenza delle generazioni precedenti è monocomponente. Prossimamente foto e video.

 

Nuova certificazione ISO 14000

Nuova centificazione ISO 14000 ottenuta dalla Personal Factory per la gestione ambientale.CENTIFICATO ISO 14000

ARREDO IN CEMENTO – Lezione di prova

Finalmente conclusa la sperimentazione di malte per arredo base cemento PAVIMIX FF from FLOOR to FURNITURE (da pavimento ad arredo). Nei prossimi mesi verrà lanciata la gamma completa  di 4 malte cementizie. La malta base cemento per arredo PAVIMIX FF permette di realizzare con lo stesso materiale in spessori da 2 a 15 mm il tutto con una fluidità elevatissima.  Il risultato sarà una pavimentazione base cemento e resina per interni ed esterni ed arredo in cemento per interni ed esterni. Nonostante il basso dosaggio d’acqua ed un rapporto acqua/legante (cemento + resina) < 0,5 il prodotto presenta scorrimento ed autolivellamento elevatissimi. Prodotti esenti da gesso e quindi perfettamente adatti al rivestimento di superfici piane (pavimenti e piani di lavoro) e la realizzazione di arredo anche in esterno. Un’altra piccola rivoluzione da Personal Factory.

La nostra sede

Vi presento la nostra sede passiva. Un edificio passivo tra i più ecologici in assoluto.

Presenta alto isolamento termico, una media di 12o mm ed un’ampio uso di materiali ecologici.

Le fonti principali di energia sono: solare per l’elettricità luce e calore. Durante l’inverno per il calore sfruttiamo sia le ampie vetrate esposte a sud e colpite da luce diretta soltanto durante l’inverno, sia il solare termico. Le vetrate ci danno anche l’85% dell’illuminazione.

Per raffrescarci usiamo principalmente il terreno come fonte geotermica. L’intera struttura è radiante così riusciamo ad usare anche basse differenze di temperatura, questo amplifica che caratteristiche di edificio passivo.

Abbiamo tenuto un basso profilo con il tetto verde in modo da minimizzare l’impatto paesaggistico ed abbiamo circondato per i lati la cui esposizione solare non ci interessa da alberi ad alto fusto che assorbono la CO2 e riducono ulteriormente l’impatto della struttura.

Questa è edilizia moderna, senza spechi, a basso impatto, passiva ed estremamente accogliente.

 

 

La storia di un sacchetto

In questi giorni stiamo sviluppando una nuova versione di PAVIMIX molto più prestante. Nel cercare di calcolare anche il costo formula mi sono reso conto del perché per un piccolo produttore scollegato da un Network sia impossibile da gestire la produzione. Non potendo scrivere la formula chiamerò i componenti con le lettere dell’alfabeto. Ecco la formula accorpata per stati di provenienza; la maggior parte di questi prodotti hanno un dosaggio compreso tra 50 e 200 grammi. In questo prodotto il compound chimico è abbondante. Circa il 10% della miscela. Per gestire questo compound bisogna avere rapporti commerciali con 9 stati in valute diverse. Spesso l’ordine minino varia da 1.000 kg a 300.000 kg. di prodotti a loro volta molto costosi. Alcuni di questi componenti non possono essere usati da soli bensì richiedono che vi siano trattamenti o di micronizzazione o di trattamento superficiale oppure premiscelazioni tra di loro. Un’attività che comporta immobilizzazioni di capitali e costi di ricerca e sviluppo inaffrontabili per un piccolo produttore.

A – CEMENTO (provenienza locale)

B – AGGREGATI (provenienza locale)

C – CHIMICA (provenienza Stati Uniti)

D – CHIMICA (provenienza Germania)

E – CHIMICA (provenienza Regno Unito)

F – CHIMICA (provenienza Cina)

G – CHIMICA (provenienza Cina)

H – CHIMICA (provenienza Svizzera)

I – CHIMICA (provenienza Svizzera)

L – CHIMICA (provenienza Svizzera)

M – CHIMICA (provenienza Messico)

N- CHIMICA (provenienza Olanda)

O – CHIMICA (provenienza Italia)

P – CHIMICA (provenienza Italia)

Q – CHIMICA (provenienza Giappone)

R – CHIMICA (provenienza Giappone)

S – CHIMICA (provenienza Giappone)

T – CHIMICA (provenienza Spagno)

U – COLORE (provenienza Cina)

Cloud Factoring primo video

nuovo video sul cloud manufactoring, tecnologia esclusiva Personal Factory.

NANO ARGILLA al via

Dopo 3 anni di sviluppo ecco il nostro primo additivo ecologico naturale. NANO ARGILLA AD. Un additivo rivoluzionario composto da particelle di nano argilla rivestite che migliorano tutti gli aspetti della lavorabilità di un prodotto.

1) Viscosità inversa. A differenza di tutti gli additivi classici le nano argille danno viscosità semplicemente quando sono ferme. Sottoposte a movimento quindi avremo una miscelazione leggera e fluida; man mano che la malta sta ferma, le particelle aumentano la viscosità e quindi rendono il prodotto molto fermo e tissotropico.

2) Freeze effect. La struttura della malta additivata con nano argilla una volta applicata è immobile. Non assistiamo nemmeno alla migrazione di acqua in superficie.

3) Light effect. L’additivo nano argilla conferisce un’elevatissima lavorabilità e leggerezza al prodotto senza introdurre vuoti d’aria. Il materiale additivato con nano argilla sarà quindi molto morbido e spalmabile, ma una volta indurito molto resistente.

La prima applicazione avverrà con NANO ARGILLA AD, un prodotto specifico per gli adesivi, il primo effetto oltre aluna lavorabilità elevatissima sarà la possibilità di avere un tempo aperto sicuro con una veloce messa in esercizio. Questo perché il materiale non pellicola in superficie velocemente e rimane lavorabile molto a lungo.

Entro 5 mesi introdurremo un’intera famiglia di ADDITIVI a base di NANO ARGILLA che verrà progressivamente introdotta in tutti i nostri prodotti.

NANO ARGILLA – Nano additivo di origine naturale per il controllo della lavorabilità dei prodotti. Un’altra rivoluzione Personal Factory.

Origami4 model year 2011

origami4 model year 2010 by personalfactory foto e post produzione Francesco Tassone

origami4 model year 2010 by personalfactory foto e post produzione Francesco Tassone

Le prime foto di Origami4 modello del 2011, BY PERSONAL FACTORY

INTERVISTA SMAU

Intervista fatta da SMAU TV all’interno della selezione i percorsi dell’innovazione sul cloud factoring

Intervista fatta da www.zeroventiquattro.it sul sistema ORIGAMI 4 all’interno dello SMAU con i percorsi dell’innovazione

Pubblicazione su eweek europe sul cloud factoring

Agenda Digitale

agenda digitale

agenda digitale

Vi consiglio vivamente di aderire ad agenda digitale. A differenza di Germania (con il progetto Digital Deutschland 2015), Francia, Spagna, Polonia e tutta Europa, oltre le tigri asiatiche e tutto il nord America siamo l’unica nazione a non aver messo come priorità la costruzione di infrastrutture di rete di nuova generazione. Le stime parlano che lo sviluppo della banda larga basata su fibra genererà in Europa oltre un milione di posti di lavoro. Italia se ci sei batti un colpo….

Regola della vasca: Un caso pratico (parte 3). Vantaggi.

Vediamo sinteticamente che vantaggi il sistema ISOLCOLL ELASTIC ha rispetto agli altri impermeabilizzanti.

Vantaggio 1. Economicità.
Con un unico intervento, incollo le piastrelle e allo stesso tempo impermeabilizzo. Riduco del 40% circa i costi in materiali e del 50% i costi di manodopera.

Vantaggio 2. Semplicità e velocità.
L’applicazione delle piastrelle è tra le operazioni di posa più comuni, quindi nota a tutte le manovalanze ed allo stesso semplice. Si stende una mano di prodotto sul massetto e con la seconda mano si incollano le piastrelle.

Vantaggio 3. Resistenza.
ISOLCOLL ELASTIC  è prima di tutto una super colla estremamente ancorata alla piastrella; questo fa sì che mentre gli impermeabilizzanti classici utilizzano una rete in fibra di vetro come armatura il sistema ISOLCOLL ELASTIC  utilizza la piastrella come armatura. Un’armatura centinaia di volte più importante, resistente e pesante della rete. Impossibile da spezzare. Le tensioni che si generano in corrispondenza delle lesioni del massetto vengono scaricate su una superficie molto più grande. Questo fa sì che ogni mm di materiale è molto meno sollecitato rispetto al sistema classico. La miglior garanzia di durata.

Vantaggio 4. L’intera struttura è asciutta.
L’abbinamento ISOLCOLL ELASTIC + ISOLCOLL ELASTIC FUGHE fa sì che né la struttura né l’impermeabilizzante vanno mai in contatto con l’acqua. L’impermeabilizzante è sia coperto perfettamente dalla piastrella sia dal fugante impermeabile. Questo perché l’acqua che rappresenta la prima causa del degrado di un edificio è fermata sullo strato più esterno. È facile notare come in presenza di inquinanti oppure di gelo la nostra struttura è molto più protetta rispetto ad un sistema classico.

Vantaggio 5. Struttura subito protetta.
Durante la posa la struttura è subito protetta. Questo riduce il rischio di un danneggiamento dell’impermeabilizzazione causato da eventi imprevisti.

Regola della vasca: un caso pratico (parte 2). Un nuovo sistema.

Dopo aver analizzato attentamente i limiti dei sistemi classici, nel 1991 abbiamo iniziato a pensare a una nuova generazione di impermeabilizzanti che superasse tutti i limiti del sistema classico. Il primo impermeabilizzante pensato proprio in funzione della regola della vasca. Di terza generazione. Dopo 12 anni di studio di cui 5 di sperimentazioni, nel 2003, prima la C.I.T. e poi la N.T.C. lanciano sul mercato ISOLCOLL ELASTIC + ISOLCOLL ELASTIC FUGHE.

La prima considerazione è stata quella di scegliere che cosa dovevamo impermeabilizzare; la scelta è ricaduta su banconi e terrazze che da soli sono l’80% degli intereventi di impermeabilizzazione. Può sembrare banale ma tutti gli impermeabilizzanti che ci sono in commercio non si pongono il problema di “cosa impermeabilizzare”. Sono “universali”, cioè sono gli stessi se lavorano in orizzontale oppure in verticale, se lavorano su massetto oppure su calcestruzzo, se devono impermeabilizzare una terrazza oppure una piscina, se prevedono la sovrapposizione di un pavimento oppure no. Noi avevevamo già maturato molta esperienza con i prodotti di seconda generazione – per avere un’idea: “simil-mapelastic” – e conoscevamo le forti limitazioni che questo sistema presenta. È un tipo di intervento che cede per usura causata da un eccesso di sollecitazioni. Quindi come prima variabile abbiamo analizzato cosa succede in corrispondenza delle rotture. Le rotture si generano soprattutto in corrispondenza delle lesioni del massetto. L’idea che un impermeabilizzante semplicemente elastico possa risolvere il problema è semplicistico. È come se dicessimo che un balcone diventa 3 metri di giorno 2,5 di notte. La struttura è rigida. Il problema sono le lesioni. Queste lesioni, a differenza di quello che succede in una vasca/piscina, sono in continuo movimento, movimento causato dalle enormi e continue escursioni termiche che una superficie subisce. Abbiamo deformazioni locali che superano facilmente il 600%. Nessun materiale elastico ha queste capacità di deformazione, soprattutto se consideriamo migliaia di cicli durante la vita utile del prodotto. Per questo normalmente l’impermeabilizzante deve essere armato con una rete. Per cercare di scaricare queste tesioni su una superficie leggeremente più grande. Abbiamo notato come una rete è in grado di scaricare le tensioni su una superficie circa 10 volte più grande. La nostra soluzione considera che su un balcone noi già abbiamo un ottimo materiale d’armatura. Le piastrelle. Rigide, grandi e pesanti, con una capacità di scaricare ed immagazzinare tensioni migliaia di volte più grande. Abbiamo quindi sviluppato un prodotto che consentisse di utilizzare le piastrelle come un’armatura. Un prodotto molto complesso che avesse la stessa capacità di deformarsi di un prodotto classico ma allo stesso tempo lavorasse in modo diverso. Prima di tutto queste deformazioni dovevano partire con sollecitazioni più grandi. Il prodotto doveva essere tenace in modo da far lavorare bene l’armatura. Allo stesso tempo doveva avere un potere adesivo eccezionale oltre che alla naturale impermeabilità. ISOLCOLL ELASTIC . Un prodotto chimicamente molto complesso ma che rispondeva perfettamente alle esigenze di avere la migliore curva della vasca possibile.