Tips and tricks – autolivellante cementizio (III parte) LA MISCELAZIONE

LA MISCELAZIONE

La miscelazione è considerata da molti un’operazione banale. In realtà almeno il 30% del risultato finale della posa di un autolivellante cementizio è dato dalle modalità di miscelazione. L’acqua deve essere FREDDA, PULITA, PESATA.

FREDDA: evitare assolutamente di prendere l’acqua dalle classiche cisterne; deve invece provenire da acquedotto, specie nei periodi in cui la temperatura è superiore ai 15 gradi.

PULITA: in quanto il materiale autolivellante è estremamente fluido, le impurità potrebbero galleggiare e compromettere il risultato estetico della superficie realizzata con l’autolivellante cementizio.

PESATA: il modo migliore per capire l’esatta diluizione è preparasi un bidoncino con una tacca dove è stata pesata la giusta quantità d’acqua. Da evitare assolutamente: i sistemi di misura a volume da cucina che si trovano nei supermercati, abbiamo notato come possono avere un’errore di misura che supera il 15%.

La miscelazione della malta autolivellante deve seguire le seguenti fasi:

1. Si miscela il materiale per creare una pasta dura con circa il 70% dell’acqua di impasto. Questa fase è importante per rompere eventuali grumi. Successivamente si aggiunge la restante acqua.

2. Terminata la miscelazione conviene effettuare il travaso in un altro contenitore facendo passare l’autolivellante cementizio attraverso un setaccio con una trama da circa 2 mm. Se le condizioni climatiche lo consentono, lasciar riposare il materiale autolivellante per almeno una decina di minuti nel secchio. Questo facilita l’idratazione e la degassificazione del materiale.

È fondamentale, specie se la temperatura supera i 17/18 gradi, non eccedere nella violenza della miscelazione. Come spiegato precedentemente il controllo del calore di idratazione è uno dei fenomeni più delicati da controllare. Abbiamo notato negli anni che un eccesso di miscelazione può portare ad un aumento di temperatura della massa dell’autolivellante cementizio anche di 6 gradi. Per evitare questo la regolazione della miscelazione deve essere fatta ad un basso numero di giri; se fa molto caldo, la miscelazione può anche essere fatta ad impulsi.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (I parte) PAVIMIX FF.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (II parte) IL FONDO.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (III parte) LA MISCELAZIONE.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (IV parte) LA STESURA.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (V parte) LA PROTEZIONE.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (VI parte) IL CLIMA.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (VII parte) LE FINITURE SUPERFICIALI.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (VIII parte) LA SCELTA.

Tips and tricks – autolivellante cementizio (IX parte) LA GIUSTA ALTERNATIVA.

 

www.personalfactory.eu